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L'arte di mangiar bene
Anche Pellegrino Artusi è d’accordo con noi quando diciamo che mangiare in Romagna significa mangiare bene. La nostra cucina è fatta di cose genuine, della nostra terra, è una cucina principalmente povera, semplice e ruvida: dal gusto primitivo. Strozzapreti, salsicce, passatelli, braciole, castrato, sono tra piatti più noti ed affermati della cucina romagnola. I nostri prodotti giungono dal mare, dalla campagna dai boschi e rendono le pietanze uniche e particolarmente appetitose. Non è infatti un mistero che la Romagna è la terra della buona cucina… bisogna infatti ricordare che la cucina romagnola da sempre occupa, nel paesaggio gastronomico, un posto di notevole importanza dando soddisfazione anche ai più schizzinosi. La nostra cucina trova la sua massima espressione nel campo delle minestre soprattutto quelle in brodo, non a caso definite da un proverbio romagnolo “la biada dell’uomo”. Sono sfoglie fatte in casa, composte da farina di grano e uova, lavorate sul tagliere con il matterello, spesso accompagnate da sugo di carne di vitello, cinghiale e di salsiccia. Ottimi sono anche i minestroni e le paste e fagioli. Famosissima è la cucina marinara anche se si estende oltre la costa, fatta principalmente di pesce, molluschi e crostacei, appena pescati ai porti, fritti o conditi da spezie e aromi. In cima alla cucina marinara vi è il «brodetto», che in Romagna si gusta forte e rude, intenso d'aceto e nero di pepe e concentrato di conserva di pomodoro. Da non perdere però è la perfetta unione delle tagliatelle con i tartufi di Dovadola, del nostro Appennino o con i funghi porcini o ancora con gli "strigoli" (erba di campo). Per i secondi, una vera specialità sono le costolette di agnello, il castrato e pollame bollito ma tra le verdure spiccano di gran lunga gli asparagi, la rucola, e l’ortica, mentre per quanto riguarda i formaggi troviamo lo squacquerone, il formaggio di Fossa di Sogliano e altri pecorini. Non si può certo dire che in Romagna manchi la frutta! Infatti vi è una vasta scelta, anche se regnano le pesche servite con l’albana e le fragole con il vino. Il tutto viene accompagnato da ciambelle e bracciatelli. Si sa che una buona cucina deve essere accompagnata da dei buon vini è la Romagna di certo non ne da meno neanche in questo campo. Infatti qui dominano il sangiovese, l’albana di romagna, il trebbiano, il pegadebit e il cagnina che si sposano bene con i nostri piatti ma anche con altri. Il Mito per eccellenza nel panorama gastronomico romagnolo ed è la celebre piadina, fatta da un impasto di farina, strutto e acqua, è così famosa da essere conosciuta anche oltre i confini regionali. Qui in Romagna la si trova nei caratteristici chioschi colorati a fasce sparsi un po’ ovunque e viene prodotta dalle piadinare la si usa come ilpane e viene farcita con prosciutto, formaggio e con le erbe di campo.
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Data: 27/04/2007
ci sono molte informazioni utili
Data: 01/10/2006
Anch'io cerco la ricetta del dolce di San Michele fatto a bagnara
Data: 15/09/2006
cerco la ricetta del dolce di san michele
Data: 10/02/2006
Ti ricordi di me laura sono un tuo vecchio fans ho il tuo aurografo bella ricetta romagnola lorenzo













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